10/12/2009

Sta arrivando un carico di .....Natale

Haimè i lunghi silenzi sono dovuti alla convivenza.....nulla di negativo, nulla di cui preoccuparsi, ma col fidanzato ci sono meno aneddoti da raccontare e più divetissment.Tutto sommato meglio così!

Da brava figliola sono degenere e non mi faccio mai sentire dai miei genitori, vivono praticamente (che emozione dirlo) a ben un'oretta tra treno e bus (45 minuti se prendo la scorciatoia ma fretta non ne ho). Insomma tutto questo per la giustificazione con me stessa del fatto che scrivo molte meno opinioni di prima su questo piccolo angolo del web.

Però......dopo l'Immacolata Concezione (immacolata solo perchè c'era la Madonna e l'arcangelo quindi inutile che vi vantiate che anche voi ci provate) eccomi a fare le mie considerazioni sul Natale, forse anche questo anno, non ricordo se le ho fatte l'anno scorso, sono passati 12 mesi nel mezzo. L'Avvento......di che? Di quel Cristo che abbiamo sulla croce come macabro monito del "occhio che ci finisci anche tu a 33 anni (mica tanto lontano dal vero, fortuna che oggi come oggi almeno in Occidente è metaforico) ma, non contenti....pensiamo che torni bimbino almeno quella volta all'anno e, dopo la crocifissione ecco che gli facciamo rivivere anche il trauma della nascita...il passaggio dal comodo, caldo e sicuro grembo materno al freddo mondo con Re Magi che ti regalano cose inutili (l'oro è freddo, che se ne fa un neonato poi? L'incenso fa vomitare e la mirra non viene bene per un fuocherello per scaldartici , sei profumato ma muori di freddo), pastori e pastorelle, l'alito nemmeno tanto profumato di un bue e un asino presi in prestito e con la consapevolezza che, in quanto raccomandato, finisci sicuro su una croce......fossi in lui avrei fatto appello a Dio (padre adottivo tecnicamente visto che è stato l'arcangelo che ha fatto e si è defilato) per tornare indietro va.......

Ma sto povero Cristo (in tutti i sensi) sarebbe anche risorto però tant'è i cattolici lo vogliono inchiodare e lasciarcelo......(è un vizietto eh) perchè serva da monito a tutti.....per che cosa non lo so ma da monito serve. C'è un filo di sadismo in tutto ciò..................

Comunque....due settimane ed è NATALE! I nordici, che han dimostrato da sempre di essere un tantinello più avanti di tutti, hanno già levato il Cristo dalla croce da secoli...d'altronde porello è risorto, calcoliamo anche questo no? E tengono solo la croce come simbolo e i preti possono essere donne e possono sposarsi e avere una famiglia (almeno possono anche permettersi di consigliare meglio). Non contenti il Natale non stanno a scomodar Gesù ma hanno una leggenda che fa tanto bene ai cuori e profuma di positività (cosa che ci mancherebbe,.....il cattolicesimo fugge come la peste...la positività è il vero nemico delle gerarchie ecclesiastiche) ....BABBO NATALE.

Il mito del vecchietto che credo si immerga 11 mesi nella vasca di Cocoon per mantenere la giovinezza interiore e il 24 fa gli straordinari per distribuire regali a tutti i bambini accompagnato da renne volanti è quanto di più bello siamo riusciti a credere da bambini e, fateci caso, anche qualora abbiamo scoperto che in realtà erano i genitori a dare i regali, il caro vecchietto ci è rimasto nel cuore come una bella favola e vi siamo affezionati nonostante la delusione. Ebbene quello che tuttavia mi sono sempre domandata è ....perchè raccontano ai bimbi ad un certo punto che Babbo Natale non c'è e non gli spiegano che anche Gesù , tutto sommato, è solo uno scritto di una tradizione orale?

Andando a rifletterci bene entrambi non hanno fondamenta empiriche che possano confermarne l'esistenza. Noi riusciamo a distinguere una favola da una storia realmente accaduta anche quando quest'ultima ci sembra inverosimile, eppure non sappiamo distinguere tra un passo della bibbia e quello che a rigor di logica dovrebbe o meno essere accaduto. Ci indignamo se dei bambini crescono in famiglie atee senza gesù bambino che nasce ad ogni 25 Dicembre ma confermiamo ai bimbi anche attraverso la pubblicità piena di Babbi Natale.

Suona un poco come disse Marlon Brando in "Apocalypse Now" .....sgridiamo i nostri ragazzi se scrivono "cazzo" sull'aereo ma gli insegnamo a sparare a donne e bambini.

Eppure la credibilità è la stessa e anche il bacino di utenza credente.....è in larga scala insomma, se la battono a credibilità e a creduloneria.

Ma poi mi sono sempre domandata...."a Natale siamo tutti più buoni" ......PERCHE'? A me a Natale insorgono istinti omicidi nei confronti dei parcheggiatori in tripla fila per comprare il regalino al bimbino....ti organizzi, scendi prima in centro e ti giri come tutti un'ora alla ricerca del parcheggio perduto. Ogni Natale rispolverano la famosa favola di Dickens.....ma servisse almeno a qualcuno. I genitori ci parcheggiano i bimbi davanti che è sempre educativa e danno mostra del peggio di loro.

Vogliamo parlare poi delle televisioni che ci riempiono di calorie dei panettoni e dei pandori? Sia mai che mangiamo senza sensi di colpa....siamo il popolo dei crocefissi.

 

 

26/11/2009

Corsi.....di educazione?

Capita, talvolta, facendo la segretaria tuttofare, di essere coinvolta in un Corso a carattere medico che presuppone accreditamento ministeriale e tutto l'ambaradan concernente. A me è capitato per 4 Edizioni del corso, nelle quali, a turno, ruotano come insegnanti i medici del reparto e le infermiere più qualificate. Ebbene la preparazione di tali corsi per una segretaria consiste in

- Fotocopie

- Elaborazione e stampa (con mezzi di segreteria) delle brochure

- compilazione di materiale amministrativo

- informazione sulle mansioni durante il corso

- capire perchè devi prenderti due giorni delle già poche ferie che hai per andartelo a menare 20 ore.

L'ultimo punto rimane sempre irrisolto ....c'è un accenno di risposta che è appunto la remunerazione alla fine del tutto che risulta anche abbastanza sostanziosa e soddisfacente, ma rimane sempre la domanda...."chi me lo fa fare?" ...la noia ha un prezzo? In fondo ingrassi in due giorni perchè per ingannare il tempo sei sempre alle macchinette e il caffè di queste, si sa, fa veramente schifo. Vi è il trasporto in sede di Corso di materiale che , ovviamente, spetta a noi servi della gleba, ossia la segretaria e le infermiere, razze inferiori per definizione si sa, mentre i medici, luminari col pezzo di carta, portano seco il peso della cultura.......

In una edizione di tale Corso ci siamo trovati con 10 iscritti raccimolati come un mendicante fa con le monetine che cadono per sbaglio e tra la somma depressione (chi semina raccoglio recita un antico adagio) del mio capo e la tranquilla perplessità della vice capa, ecco che ci prepariamo ad affrontare due giorni di rottura di co....di scatole indescrivibile. Un medico, il dott. SA azzarda qualche timido approccio per farmi capire che vorrebbe magari parlare ma non sa di cosa. Forse è di quei rari esemplari che non si considera al di sopra ma semplicemente differente per preparazione? Ci ho pensato tante volte visto che si è passati dalla sensazione persistente di stargli sull'anima alla comprensione che forse potrebbe semplicemente essere che non abbiamo nulla da dirci ma la cortesia comunque non la trascuriamo per finire sul pensare che forse vorrebbe comunicare ma è troppo timido e riservato per riuscire ad andare oltre. Rimarrà un mistero insoluto me lo sento!

Nonostante il numero esiguo di partecipanti (10 sui 30 previsti) si comincia ugualmente e ci si addentra nel corso al punto che il coffee break previsto dalla brochure non si fa e la segretaria non si azzarda a mostrare tale brochure ulteriormente. Arriva il momento del pranzo, offerto dall'organizzatrice esterna che ci regala un pasto in mensa. Ora, benchè le mense ospedaliere mi faccian sempre tristezza, riconosco che a livello di "interfaccia grafica" si presentava bene al punto da sembrare un asilo organizzatissimo, pareti colorate e separè puffettosi....che forse chi l'ha progettato la veda un pò come la vedo io? Mah! Il cibo? Meglio stendere un velo pietoso.....in quell'ospedale sono stata ricoverata due volte sole ma la prima non mangiavo nulla per mia scelta, nella seconda ero lì per appendicite e non mi dispiaceva così tanto non mangiare. Con la sperimentazione di quella mensa ho capito che ci si deve fidare a volte del proprio istinto.

Il pomeriggio fila abbastanza liscio fin quando non arriva lui, il dott R. ....si perde a chiacchierare e mette a perdere tutti perchè lui deve far vedere delle diapositive e non può mica spiegare senza ausilio visivo di un supercomputer fiammante offerto dalla casa ospite ovviamente. Comincia a passare un'ora e già mi viene il timore guardando la porta chiusa che non sarà così breve come prometteva la vice capa. Passano 40 minuti e per poco non mi vien da piangere pensando alle cose che avrei potuto fare e non ho potuto attuare....stavo già per usare bamboline vodoo per augurargli una perdita improvvisa di voce...si sa che giran brutti malanni in questa stagione, quando le porte si aprono ed io provo la gioia di Colombo nella scoperta più importante.

 

GIORNO 2

Il dott. SF invece, che non è la sigla rovesciata delle Ferrovie dello Stato, arriva il secondo giorno con aria da "guardate quanto so bello" , qualche battuta, qualche chiacchiericcio e mi concede un autografo (sul registro dove devo far firmare gli insegnanti del Corso) con qualche battutina che vorrebbe esser brillante....ma si concediamoglielo, ha bisogno di alimentare la sua autostima altrimenti crolla, evito accuratamente di fargli notare che con "Firma leggibile"  intendevano magari che fosse umanamente comprensibile e non si dovesse chiamare un crittografo o uno studioso di cultura egizia per decifrarla. Non si potrebbe definirlo antipatico, ma ha un modo alquanto ambiguo e non si sa mai se prenderlo sul serio o no. Un mezzo ghigno e un'aria di sufficienza con qualche battutina quà e là che ti fa sentire criticato. Talvolta sarebbe auspicabole un pò più di umiltà ma si sa, questa merce nella categoria dei medici è rara.

Il capo decide di non venire all'ultimo, avvisandomi ovviamente all'ultimo come nel suo stile, ma oramai per me è abitudine. Si va avanti piuttosto velocemente col corso ma si arriva alle 16:00 come orario e lì finisce.

Ora io non mi spiego una cosa.....capisco la voglia di andarsene ma se sono una sola e in 10 mi consegnano dei fogli come possono poi chiedermi in contemporanea e insistentemente gli attestati quando sto mettendo via i fogli consegnatimi? Signori.....con l'ordine si fa prima! Ma nessuno pare capirlo e gli iscritti ad un corso si comportano come pecore nel panico agendo in maniera caotica e disordinata e creando solo allungamento dei tempi e confusione.

 

05/11/2009

Lo stato è laico...ma la gente?

S: "Tra un pò forse te ne andrai"

C. "Non è ancora detto"

S. "Si ma obiettivamente non dovresti esserci"

C. "Ti do così fastidio? In fondo non posso nemmeno muovermi"

S. "Non è questo, è che sei un simbolo di un qualcosa che non viene condiviso da tutti"

C. "Quante cose non sono condivise da tutti ma imposte ugualmente a tutti"

S. "I tuoi ministri ne sanno qualcosa"

C. "Io no però, a ben vedere non li ho nemmeno eletti, li avevo pure cacciati dal tempio, fa un pò tu, ed ecco il risultato"

S. "Va beh dai, non te la prendere però capisci.....è questione di coerenza"

C. "In verità ti dico...quelli che dicono di essere miei ministri o sacerdoti daranno battaglia.."

S. "Eh lo so.....mi dispiace, non è colpa tua davvero, comunque non te ne avere a male, rimani nei cuori di chi ci crede no?"

C. "Ne dubito....se credessero veramente non avrebbero bisogno di una statuina appesa non credi?Ma va bene così se questo è stato deciso"

S. "Forse non hai avuto fortuna con la famiglia"

C. "Potrei dire a questo punto che sono l'esempio che nessuno ce l'ha"

S. "Però lascia che te lo dica.....a me non davi poi così fastidio"

C. "Ci credo, non ti accorgevi nemmeno che ci fossi"

S. "Appunto....però quando ti vedevo non mi sentivo offesa....ma approvo pienamente questa sentenza"

C."Lo so, ti ringrazio"

S. "Anche io.....ma non è ancora detta l'ultima haimè e tu lo sai....quindi aspetta a far le valige dai....ti offro un caffè"

 

Sentenza della Corte di Strasburgo:
«E' un limite alla libertà religiosa».
Il Vaticano: una pesante interferenza.
E il governo italiano presenta ricorso

 

C'è una sensazione strana che mi domina....mi sembra un pò strano che ci si sia arrivati solo vicino al 2010 ma si usa dire "meglio tardi che mai". Insomma, nessuna offesa, ma la logica è stringente e inappuntabile e va al di là di personali convinzioni e pubbliche convenzioni.

Non c'è una Religione di Stato ergo....lo Stato è Laico per definizione e costituzione mi risulta. La scuola è un ente pubblico che rappresenta lo Stato pertanto è giusto che , almeno quella pubblica, non abbia un qualche simbolo religioso, o tutti o nessuno giacchè oggigiorno c'è una mescolanza di culture e religioni differenti e l'appendere il simbolo di una fazione può essere poco carino nei confronti di altre fazioni minoritarie e non. Si fa prima a lasciare il muro intonso, nessuno se ne ha a male.Non è un attacco alla Religione Cristiana e Cattolica, si badi bene...loro parlano di "libertà religiosa"...quindi di rispetto per ogni religione di appartenenza. Non mi pare abbiano citato gli Atei il che deve far sospirare di sollievo anzichè preoccupare no? E invece......ecco che la Chiesa fa i capriccetti pestando i piedi come i bimbi e mamma Governo Italiano fa la brava mamma presentando ricorso per far contenta la bimbetta Chiesa.

la sua presenza nelle aule scolastiche può essere facilmente interpretato dagli alunni di tutte le età come un segno religioso e questo condurrà i ragazzi a ritenere di essere educati in un ambiente scolastico marcato da una determinata religione

Così riferisce la Corte di Strasburgo e prima di tirar somme e sparar giudizi a favore o contro occorre leggere bene la frase e rileggerla per sicurezza. Il fatto che il Vaticano sia in casa nostra non significa che il Cattolicesimo debba a forza essere Religione di Stato visto che da Costituzione proprio non ci sta. Se una donna musulmana iscrive i figli ad una scuola privata cattolica e presenta la richiesta di levare il crocifisso dalle aule non ha senso e mi sembra ovvio. Sapeva bene che era privata e sapeva da subito anche che era Cattolica. Ma se una donna musulmana iscrive i figli alla scuola pubblica non vedo che male ci sia nell'accogliere una pacifica richiesta di "rispetto" culturale e religioso. D'altronde mandereste mai i vostri figli in una scuola con la Stella di David? Vi verrebbe un pochino il dubbio che ve li stiano indottrinando no? Li mandereste in una scuola con simboli musulmani? Non credo proprio perchè i pregiudizi vi porterebbero a pensare il peggio (sicuramente erroneamente nella maggioranza dei casi) ergo.....vi sembra giusto che questa gente che ha delle convinzioni differenti dalle vostre ma altrettanto valide giacchè ogni religione ha le sue, e rispettabili in quanto comunque essendo dei credi che nulla levano a terzi, si debba ciucciare un simbolo religioso differente dal loro solo perchè siamo in Italia? La risposta mia è No....non mi sembra giusto in uno Stato che dovrebbe agire per formare cittadini italiani e non credenti dell'una o dell'altra religione.

Il Vaticano sostiene che sia una sentenza miope.....io sostengo che beh.....(sorrisino) Prima di guardare la pagliuzza negli occhi altrui....levatevi il trave dal vostro occhio.....e non sono parole mie!